Il risparmio è in questi ultimi mesi un vero dilemma per tutti gli italiani. La situazione economica globale non è certamente delle più rassicuranti, in più la solidità delle banche italiane è messa in discussione dai recenti scandali che hanno coinvolto degli istituti locali. Il Governo ha rassicurato gli italiani affermando che il nostro sistema bancario è solido e non teme confronti con l’Europa. Tale asserto è certamente vero per i grandi gruppi bancari che sono costantemente monitorate sia dalla nostra banca centrale che dalla BCE.

Il sistema bancario ha tutte le potenzialità per reggere l’urto della tempesta speculativa che si sta abbattendo sulle borse europee e statunitensi. Capire come poter risparmiare in maniera molto efficiente in questo periodo non è del tutto facile. Per prima cosa è necessario capire cosa si vuole da un investimento, quale grado si rischio siamo costretti a sopportare. Il livello di rischio è infatti l’indicatore essenziale per capire quale oscillazione possono subire gli eventuali investimenti. Il consiglio che si può a coloro che hanno una propensione al rischio medio alta è quello di investire in fondi aperti di carattere flessibile con contenuto obbligazionario ed azionario.

investimento

Un’altra opzione è quella di investire in dollari canadesi che offrono un buon tasso di cambio favorevole con la valuta europea. Tutti coloro che desiderano un più basso taso di rischio possono optare per il mercato delle obbligazioni. Il mercato obbligazionario è diviso in due, esistono obbligazioni quotate che sono più facili da vendere nel momento di un eventuale bisogno, ed obbligazioni non quotate che sono più difficili da vendere. Le obbligazioni non quotate sono una tipologia di investimento che è consigliabile tenere fino alla scadenza in modo tale da avere la certezza di vedersi restituito tutto il capitale investito. Senza dubbio il mercato obbligazionario non quotato non sta offrendo molto al piccolo e medio risparmiatore. Specialmente le banche italiane ora non hanno in collocamento prodotti obbligazionari molto interessanti poiché i tassi di rendimento lordi sono bassi rispetto al recente passato. Completando l’analisi del mercato obbligazionario passiamo ai titoli di Stato che offrono tassi intorno al 10% per il BTP a 10 anni. C’è da dire che le obbligazioni ordinarie emesse dalle SPA ad esempio, sono tassate al 26% mentre i titoli di Stato sono tassati al 15%.

Una valida opzione di investimento per coloro che desiderano stare sicuri di ricevere il capitale investito è quella di optare per i prodotti assicurativi con gestione separata. La gestione separata garantisce un trattamento fiscale favorevole, non si pagano i bolli e la tassazione degli interessi si aggira intorno al 16% circa. Le gestioni separate investono principalmente in titoli di Stato con rendimenti interessanti acquistati al momento dell’apertura della gestione che in genere è avvenuta ad inizio anni 2000. Il prodotto assicurativo presenta un costo di gestione annuo che incide sul rendimento lordo del fondo di investimento della gestione. E’ importante scegliere con cura l’azienda assicuratrice che offre la polizza a gestione separata. Il capitale infatti è garantito dal patrimonio della società assicuratrice. La gestione separa potrebbe considerarsi un investimento alternativo ai prodotti obbligazionari classici che sono conosciuti come strumenti finanziari sicuri.